L’OSSARIO DI CAIAFA: Il sommo sacerdote Caiafa, il quale servì come capo del Sinedrio dal 18 al 36 d.C., è conosciuto come colui che diede il cinico consiglio che fosse meglio che morisse un solo uomo (cioè Gesù) invece che soffrisse tutta la nazione (Giovanni 11,49-53). Infatti, fu lui che presiedette al processo notturno di Gesù (Giovanni 18,14). Nel 1990, a sud del Monte del Tempio, mentre dei lavoratori costruivano un acquapark nella «Foresta della Pace» in Gerusalemme, fu trovato per caso l’ossario di Caiafa, o urna per le ossa, in quello che alcuni considerano il cortile della casa di Caiafa, dove Pietro aspettò notizie su Gesù (Matteo 26,69-75).
Sull’ossario finemente decorato era incisa l’iscrizione trovata in due posti, «Qafa» e «Jehosef bar Qajafa», ossia «Caiafa» e «Giuseppe, figlio di Caiafa». Lo storico Flavio Giuseppe gli diede il nome completo come «Giuseppe, il quale è chiamato Caiafa dal sommo sacerdozio». All’interno dell’ossario c’erano le ossa di sei persone, incluso un uomo di 60 anni, probabilmente Caiafa. Questa fu una scoperta straordinaria.